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Pavillion ClimaX - Paris - 2015

Un giorno anche il clima si è ammalato e questo non solo per colpa degli uomini.

Per configurare il simbolo del cambiamento ci siamo affidati al vento.

La destrutturazione della tematica del mulino e del movimento delle sue pale prefigura un archivio di somiglianze immateriali. Il progetto riverbera mimeticamente, pur sottoposto ai vincoli della sua storia tipologica e morfologica, l’originaria espressività di ciò che esso nomina.

La tradizionale ruota del mulino, il suo senso di rotazione e la disposizione delle sue pale vengono trasfigurate […]esplicitandosi come paradigma di una organica composizione architettonica quale superamento del dualismo tra architettura e scienza.              

Le scelte tecniche prevedono l’adozione di un sistema costruttivo di tipo elementare, realizzato con la compresenza del ferro rivestito, del legno  e del kevlar. Il sistema di ammainaggio e issaggio delle vele è quello della nautica e la produzione di energia elettrica per l’illuminazione è realizzata per mezzo di una dinamo.

Crediti

Concorso

Cliente: la Maison de l’Architecture en ile-de-france - ClimaX Paris

Superficie: ca. 50 mq

Gruppo: arch. Francesco Testa, arch. Francesco Maltese