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Padiglione Italiano Shangai 2010

L’obbiettivo del concorso è di progettare 4000 m2 per l’Expo Shanghai 2010 con un approccio costruttivo di sostenibilità ambientale, esplorando fonti di energia rinnovabili connesse alla specificità del luogo. La configurazione viene dal desiderio di sviluppare una icona ispirata dalle forme del mondo organico, ma allo stesso tempo per creare uno spazio dinamico. La strategia ambientale è basata sulla ricerca ottenuta da una simulazione virtuale delle condizioni climatiche. La proposta e è stata quella di sviluppare una pelle architettonica di schermatura, che reagisca tramite domotica, e che si configuri tramite sfere di gomma gonfiabili ai cambiamenti climatici cinesi.

Crediti:
Concorso
Cliente: Commissariato Generale del Governo per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010
Superficie: 4000m2
Gruppo: arch. Francesco Testa, arch. Filippo Shiano di Pepe, arch. Alice Hsieh